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| L'assemblea Costituente Il 14 luglio dopo l’insurrezione di Parigi, e la presa della Bastiglia, l’Assemblea costituente trova un appoggio determinante nel popolo e dovrà tener conto degli interessi di strati diversificati della società francese. Il 4 agosto viene stabilita l’abolizione della servitù e dei privilegi fiscali. Il 26 agosto è approvata la Dichiarazione dei diritti dell’uomo che inizia: "Gli uomini nascono e restano liberi e uguali nei diritti. Le distinzioni sociali non possono essere fondate che sulla comune utilità". Il re è restio a sanzionare queste decisioni ma vi è costretto a seguito della marcia di 10.000 donne che il 6 ottobre obbligano il sovrano ad abbandonare Versailles e tornare a Parigi. La capitale è animata da una vivace vita politica e le province, mentre la Costituente discute sui poteri del re e dell’esecutivo, sui limiti del suffragio elettorale, organizzazione statale. Nascono giornali (350 nel 1790) in cui emergono già i protagonisti della Rivoluzione: Mirabeau, Hébert, Marat. Sorgono i clubs con ideologie differenti: i monarchici moderati con Sieyès, Lafayette, Mirabeau, gli intransigenti giacobini dove si impone presto la personalità di Robespierre - e quello dei cordiglieri, capeggiato da Danton e da Marat che auspicano un governo diretto, di derivazione roussoviana. La riorganizzazione del territorio in 83 dipartimenti e la nazionalizzazione dei beni ecclesiastici sono tra i primi provvedimenti della Costituente. Quest’ultima misura mira a risolvere il problema del debito pubblico, che nel 1790 arriva a più di quattro miliardi., con l’emissione di carta moneta a circolazione forzosa, ma garantita appunto dai beni espropriati.il 12 luglio 1790, viene approvata la Costituzione civile del clero, con la quale si riorganizza la struttura ecclesiastica che considera il culto un servizio pubblico, di competenza dell'autorità statale e assicurando finanziamenti ai religiosi che giureranno fedeltà alla nazione. Inoltre prevede la nomina di parroci e vescovi, designati dalle assemblee di distretto e dipartimentali, in modo da assicurare una maggiore fedeltà del clero allo Stato. Edited by lupog - 7/1/2007, 14:04 |
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